Come illuminare un casolare da ristrutturare
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Tra i nostri primi clienti, abbiamo avuto il caso di un signore, Gianni che, amante appassionato della campagna, aveva deciso di acquistare un casolare in una zona rurale limitrofa a Verona, la Valpantena. Data la struttura e le aperture, la costruzione ha avuto bisogno di interventi di ristrutturazione, soprattutto dal punto di vista dell’illuminazione.
Il casolare del signor Gianni
Come si sa, i casolari di campagna sono solitamente venduti al rustico, dunque, necessitano di grossi lavori di ristrutturazione e di adeguamento delle strutture alle normative vigenti e, magari, al gusto moderno. Rustico era pure l’edificio acquistato dal signor Gianni, che si componeva di due piani, di cui uno interrato molto ampio e sfruttabile. Questo piano interrato, nell’intenzioni del nuovo proprietario, era un luogo perfetto sia per conservare freschi cibi e bevande, a mo’ di dispensa, sia per ricavare una stanza in più per svolgere lavori manuali, come il bricolage, non praticabili all’aperto, data l’umidità e le alte temperature raggiunte d’estate nella zona della Valpantena, un territorio collinare molto vicino alla città di Verona e non certo fresco come le aree di montagna, poste poco più sopra.
Una volta definito l’uso che voleva fare della sua cantina, il signor Gianni si è trovato davanti a un problema: il piano interrato era dotato di una sola misera apertura, appena sufficiente al ricambio d’aria degli ambienti, ma non certo adatta a illuminare l’ampio locale, che l’uomo intendeva suddividere in zone distinte, la dispensa e l’area lavori manuali.
Dunque, per poter svolgere le attività di fai da te e i piccoli lavori di falegnameria, il pensionato veronese aveva bisogno di luce ma, dopo attenti ragionamenti, aveva deciso di non ricorrere alla sola illuminazione artificiale. Questa decisione è stata presa per una serie di motivi, tra cui il fatto che le tasse imponibili sulle bollette dell’energia elettrica sono più alte per le seconde case delle vacanze, ossia nelle abitazioni in cui non si ha la residenza. Il signor Gianni, quindi, si è rivolto a noi di Infinity Motion per trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze di illuminazione di un ambiente interrato.
I camini di luce di Infinity Motion
Per illuminare adeguatamente il piano interrato del signor Gianni, Infinity Motion ha pensato di installare uno dei suoi modelli di camini di luce, che trasportano i fasci luminosi naturali verso l’interno degli edifici. I camini di luce sono pensati proprio per illuminare quegli ambienti privi di aperture o dotati di fonti luminose naturali insufficienti. Nel casolare del pensionato veronese è stato inserito un sistema Solatube nel punto scelto dal cliente per posizionarvi la zona lavoro, così da avere uno spazio illuminato, seppur fresco come il resto dell’ambiente. L’installazione è stata realizzata dai nostri tecnici, che hanno valutato con attenzione tutte le specifiche della struttura su cui lavorare. Il costo di implementazione è stato velocemente ammortizzato, visto che il signor Gianni passa, ormai, quasi tutta l’estate nel suo casolare di campagna, dedicando molto tempo alle attività di bricolage nella sua cantina ben illuminata, ma fresca. I camini di luce, infatti, illuminano adeguatamente, ma non surriscaldano gli ambienti, grazie alla loro conformazione e alle schermature di cui vengono dotate le aperture superiori. Il progetto di ristrutturazione del casolare del signor Gianni è la prova che, con competenza e impegno, è possibile implementare soluzioni innovative e moderne anche in edifici più datati, quasi antichi, riuscendo a rispettare il gusto estetico proprio delle costruzioni di campagna.

