Perchè il nostro nuovo sito: dal pesce rosso, alla luce naturale, passando per Kyoto.
- Categoria: Notizie
Perchè il nostro nuovo sito: dal pesce rosso, alla luce naturale, passando per Kyoto.
E’ difficile e pesante.
Lo sappiamo. Al giorno d’oggi, sul nostro smartphone per via dello schermo di piccole dimensioni, leggiamo sempre più spesso storie brevi e ogni giorno troviamo migliaia di notizie che rendono le nostre letture sempre più dispersive.
Siamo continuamente bombardati, da ogni fronte, per la maggior parte dai social, che sfornano ogni secondo centinaia di post e tweet che ci confondono.
Anche i nostri stati su facebook e su twitter fanno parte di questo oceano e si perdono negli oltre 10.491 tweet al secondo.
Mentre su Facebook, vengono sconfitti nella battaglia degli oltre 1.499 post che compaiono sulle vostre bacheche nello stesso momento.
Il nostro livello di attenzione nel 2015 è più basso di quello di un pesce rosso
Ma questa continua fonte di informazioni è anche utile. Ad esempio, possiamo sapere in qualsiasi momento quanto i nostri partner sono attivi sui social e quali notizie condividono e possiamo far saper loro che ci piacciono e condividerle a nostra volta.

Abbiamo lanciato nell’ultimo anno il sito ufficiale di Solatube per aiutare quelli che non sanno che Infinity Motion è la ‘casa madre’ del tunnel solare per l’Italia.

Allora perchè fare un sito mobile?
Anzi, perchè fare un altro sito mobile? La risposta è molto articolata, ma parte tutto da una rivoluzione che è iniziata già molti anni fa nel nostro modo di comunicare, grazie alla televisione. La televisione infatti, è stato il primo vero passaggio 'educativo' per la nostra societò a una comunicazione più veloce e più trasversale.
La sua naturale evoluzione, resa possibile da internet è stata persino più veloce.
L'ultima vera rivoluzione poi è ancora più sottile, ce ne rendiamo poco per volta. Le notizie arrivano sul nostro smartphone prima ancora che vengano trasmesse ai notiziari e sui giornali e questo passaggio sta condizionando anche il nostro modo di comunicare e il nostro comportamento
Continuare a scrivere notizie sul nostro sito, senza tener conto che oltre il 75% dei nostri lettori le legge dal cellulare o dal tablet è diventato insostenibile.

Ognuno di noi inoltre si connette a internet in modo diverso e magari più volte alla stessa notizia da diversi dispositivi.
Sappiamo benissimo a quante persone è piaciuto un articolo o una fotografia e che eventualmente ci ha chiesto una informazione precisa da un commento senza inviarci una mail.
Il nostro modo di comunicare si è fatto ancora più veloce e frammentato e ha ridotto completamente i filtri di presentazione e interazione, e questo è un grandissimo vantaggio per tutti, anche se molto spesso alcuni addirittura non se ne rendono conto.
VOGLIAMO ESSERE PIU' ATTIVI PER IL NOSTRO AMBIENTE
Siamo persino profondamente inseriti dall'Italia, nel continuo circolare di notizie della campagna elettorale americana, dove è recentemente iniziata una polemica tra il miliardario Donald Trump e Mark Zuckerberg, il papà di facebook, che è intervenuto in difesa dei musulmani pubblicando una notizia che è la più letta nell'ultimo periodo in tutto il mondo.
Continuiamo a restare a Parigi, dopo il recente episodio di terrorismo, al quale continua a tornare la nostra mente dopo le suddette notizie, per parlare di cambiamento del clima e della conferenza più importante del momento, la United Nations Conference on Climate Change.
I governi di oltre 190 paesi si stanno incontrando in questi giorni per discutere un possibile nuovo accordo globale per controllare il cambiamento del clima.
Perchè adesso?
Gli impegni attuali in merito al trattamento dei gas serra si esauriscono nel 2020, ecco perchè i rappresentanti dei governi sperano di produrre un accordo su quello che succederà nella prossima decade dopo quella attuale e potenzialmente oltre, come già hanno stabilito ad esempio a livello europeo in termini di controllo dell'Efficienza energetica delle costruzioni.
Perchè è così importante
Gli scienziati hanno avvertito che se le emissioni di gas a effetto serra continuano ad aumentare, passeremo la soglia oltre la quale il riscaldamento globale diventerà catastrofico e irreversibile. Tale soglia è stimato come un aumento di temperatura di 2C al di sopra dei livelli pre-industriali e considerando le traiettorie delle emissioni attuali ci stiamo dirigendo verso un aumento di circa 5 gradi centigradi. Questo potrebbe non sembrare molto, ma la differenza di temperatura tra il mondo di oggi e l'ultima era glaciale era circa 5 gradi. Così apparentemente piccole variazioni di temperatura può significare grandi differenze per la Terra.
Perchè nessuno ci aveva mai pensato prima?
Lo hanno fatto: i negoziati globali sul cambiamento climatico sono portati avanti da più di 20 anni. La storia del cambiamento climatico va molto più indietro: nel 19 ° secolo, i fisici hanno teorizzato il ruolo dei gas serra, soprattutto anidride carbonica, nell'atmosfera, e molti suggerirono che l'effetto del riscaldamento sarebbe aumentato in funzione dei livelli di questi gas nell'atmosfera. Ma questo era tutto teorico.
Solo negli ultimi decenni gli scienziati hanno compreso le misure necessarie per stabilire una relazione tra i livelli di carbonio attuali e le temperature, e la scienza si è espressa da allora in una sola direzione: che l'aumento delle emissioni di gas a effetto serra, derivanti dal nostro uso di combustibili fossili e nostre industrie, portano a temperature più elevate.
Ma i riscaldamento globale non si è fermato?
No. Le temperature globali sono in un percorso ascendente chiaro. C'è stato un picco nel 1998, dopo che un periodo di temperature più basse - ma ancora più caldo rispetto ai decenni precedenti - che hanno portato alcuni scettici del clima a sostenere che il mondo si stava raffreddando.
Nel corso del periodo dal 1998, le temperature globali sono aumentate a un ritmo più lento di quello che hanno fatto negli ultimi 30 anni. Anche questo è stato colto al volo dagli scettici come prova che il riscaldamento globale fosse "in pausa".
Ma è importante notare che le temperature non sono scese, o in non si è interrotta la crescita, ma al contrario hanno continuato ad aumentare. Considerate le variazioni che caratterizzano i nostri sistemi climatici, un periodo in cui il tasso di riscaldamento è rallentano non è neanche atteso nel futuro.
Negli ultimi due anni, il tasso di riscaldamento sembra aver accelerato di nuovo, ma poco può essere capito da questo.
Quali progressi abbiamo visto con un accordo globale?
Nel 1992, i governi riuniti a Rio de Janeiro hanno forgiato la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Tale accordo, tuttora in vigore, ha obbligato i governi ad agire per evitare cambiamenti climatici pericolosi, ma non ha specificato quali azioni. Nel corso dei successivi cinque anni, i governi disputarono su ciò che ognuno dovrebbe fare, e quali sarebbe dovuto essere il ruolo dei paesi sviluppati rispetto ai paesi più poveri.
Dopo anni di argomentazione prodotte, nel 1997, è stato realizzato il protocollo di Kyoto. Quel patto richiesto in tutto il mondo riduce le emissioni di circa il 5%, rispetto ai livelli del 1990, fino al 2012, e ad ogni paese sviluppato è stato assegnato un obiettivo di riduzione delle emissioni. Ma i paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Messico e altri economie emergenti in via di sviluppo, sono rimasti senza obiettivi ed è stato concesso loro di aumentare le loro emissioni a volontà.
Al Gore, allora vicepresidente Usa, ha firmato il protocollo, ma è stato subito evidente che non sarebbe mai stato ratificato dal Congresso degli Stati Uniti. Legalmente, il protocollo non potrebbe entrare in vigore fino a quando i paesi che rappresentano il 55% delle emissioni globali avrebbero ratificato l'accordo con gli Stati Uniti - allora il più grande emettitore di Gas del mondo -.
Così, per la maggior parte del decennio successivo, il protocollo di Kyoto è rimasto in sospeso e i negoziati sul cambiamento del clima globale hanno quasi avuto una battuta d'arresto. Ma alla fine del 2004, la Russia ha deciso inaspettatamente di accettare il trattato e come parte di una domanda di adesione all'Organizzazione mondiale per il commercio, accettato dall'Unione europea. E da questo il protocollo, infine, è entrato in vigore.
Oggi scarichiamo nell’ambiente oltre 70 milioni di tonnellate di sostanze inquinanti che surriscaldano l’ambiente, e domani saranno ancora di più. Non c’è una risposta efficace da parte di tutto il mondo. L’unico modo che abbiamo di aiutare l’ambiente è di coinvolgere tutti

L'illuminazione migliore
Non solo per noi ma soprattutto per le future generazioni. Con oltre 2 miliardi di lampadine vendute ogni anno, il nostro pianeta spreca ogni anno 900 milioni di dollari di illuminazione, ai quali vanno sommati un numero che è circa 10 volte maggiore in termini di costi di riscaldamento e raffreddamento, per un totale di oltre 10,9 miliardi di dollari di consumo di energia che va in fumo solamente perchè teniamo le lampade accese quando non serve. Ecco perchè i sistemi di illuminazione naturale sono un grande beneficio, non solo in termini di portafoglio. Ma adesso arriviamo al peggio.
Le lampadine vendute ogni anno, consumano in totale circa 1 milardo di Watt all'anno, dei quali al giorno d'oggi ne vengono prodotti più dell'81% da energia fossile non rinnovabile per un totale di 4.9 Tonnellate metriche di CO2 pro capite. Di questi, solo il 10% diventa luce, il resto si perde in energia che le lampade trasformano in calore. Ecco che espresso in questo modo, è evidente che il sistema va cambiato, soprattutto laddove l'illuminazione prevede moltissima energia e grande inefficienza, come in tutti gli impianti di illuminazione diurna. Nei supermercati, nei centri commerciali, ma anche negli aeroporti e nei centri di grandissimo passaggio, la quantità di luce utilizzata è altissima e incide su tante altre spese che non sono subito evidenti, come i costi di mantenimento strutturale o i costi di coibentazione.
https://infinitymotion.com/solatube/blog-infinity/66-notizie/413-perche-il-nostro-nuovo-sito-dal-pesce-rosso-alla-luce-naturale-passando-per-kioto#sigProId53792f3487
E' chiaro che dobbiamo fare qualcosa. Non abbiamo solo lo scopo di illuminare una stanza. Vogliamo aiutare il pianeta, con un sistema che arriva dall'antichità ed è stato perfezionato nei secoli per arrivare dove oggi la tecnologia ci permette di sfruttare il 99,7% della luce solare e di sfruttarla in modo del tutto naturale, senza nessun costo di manutenzione e soprattutto offrendo al nostro organismo un elemento che è alla base del suo funzionamento e che lo rende migliore.
Potremmo anche confrontare il Tunnel solare con sistemi analoghi, come finestre da tetto e lucernari.
Oppure potremmo anche confrontare questo sistema con la concorrenza, ma a noi non basta. L'impegno è il massimo per darvi il massimo comfort visivo, la massima qualità della luce e la massima quantità possibile, perchè non viviamo solo di statistiche.
Vi piacciono i nostri video?
Guarda la nostra sezione video e scopri come funziona Solatube e molto ancora.
Social
Siamo anche molto attivi e presenti sui social, trova di seguito il tuo canale preferito.
Con oltre 11000 presenze, il nostro canale Facebook è ricco di fotografie di installazioni di case-study, di progetti e storie personali.
Twitterin Italia è molto usato ma è ancora in crescita e stiamo costruendo ogni giorno sempre più contatti
Google Plus
La nostra pagina Google Plus è di grande aiuto quando volete trovarci grazie al famosissimo motore di ricerca.
Su Linkedin abbiamo fatto molte pubblicazioni e pubblicato tanti autorevoli articoli, come l'ultimo del prof. Alessandro Rovera.
Molti autorevoli riferimenti nel mondo dell’architettura parlano di Solatube e soprattutto lo usano nei loro progetti.
Cosa ci aspetta domani?
Siamo sempre in cerca di trovare il modo migliore di poter comunicare con voi e vogliamo aumentare ogni giorno la nostra sensibilità e la vostra per capire come migliorare i nostri servizi, le nostre tecnologie perchè il nostro sistema possa essere di aiuto e di esempio per l'ecologia e per l'architettura moderna. Non abbiamo tutte le risposte ed è per questo che ci appoggiamo ai canali social, perchè insieme a voi sia possibile arrivare a un grande risultato.
Ma non ci fermiamo qui!
Conclusione
Solatube Daylighting system, non rappresenta solo un sistema di illuminazione naturale o il sistema migliore per garantire il massimo risparmio energetico o per le vostre case. Solatube è fatto anche dalle persone, negli Stati Uniti, nei quartieri generali di Solatube International e qui in Italia. In ogni luogo siamo diversi e comunichiamo e interagiamo in maniera diversa e questo lo sappiamo benissimo, ma solamente migliorando il nostro rapporto con voi, potremo ogni giorno crescere insieme e migliorare l'efficienza dei nostri sforzi, per il futuro del pianeta.
Vogliamo ascoltarvi e sapere cosa ne pensate
Ci piacerebbe leggere i vostri commenti sull'argomento e leggere le vostre segnalazioni. Scriveteci cosa ne pensate, siamo qui per rispondervi.


